Temi

Shape 5 Live Search

logo

La riservatezza deve essere garantita in particolar modo per i cittadini che entrano in contatto con strutture sanitarie. I dati sanitari, infatti, sono considerati dati sensibili in quanto in grado di rivelare dettagli molto intimi della persona, e per questo vi è un generale divieto di trattamento e diffusione, nonché una tutela rafforzata. 

 

Dati sanitari

I dati sanitari sono tutte quelle informazioni personali idonee a rivelare lo stato di salute, la vita sessuale e le condizioni corporee e mentali di una persona. Sono considerati dati sanitari anche i dati genetici, e le fotografie scattate a fini di interventi chirurgici. 

Tali dati sono soggetti ad una tutela rafforzata e particolari cautele, come il divieto di diffusione. La tutela del singolo viene, però, ridotta nel momento in cui occorre bilanciarla con la tutela della collettività. 

 

Trattamento, soggetti e base giuridica

Il trattamento dei dati sanitari è soggetto ad una disciplina specifica. Il trattamento dei dati sanitari può essere effettuato da:
- esercenti una professione sanitaria (sono esclusi gli ortopedici, gli igienisti dentali, infermieri, ostetrici, fisioterapisti e logopedisti); 
- organismi sanitari pubblici

Il trattamento può essere effettuato: 
-  o con il consenso dell'interessato, se il trattamento persegue una finalità di tutela della salute o dell'incolumità fisica del cittadino;
- oppure previa autorizzazione del Garante per la protezione dei dati personali, se il trattamento persegue una finalità di tutela della salute riguardante terzi o la collettività. In questo ultimo caso, quindi, non occorre il consenso dell'interessato. 

Il consenso può essere espresso anche verbalmente, dall'interessato oppure dal legale rappresentante, da unl prossimo congiunto o un familiare o convivente, o dal responsabile della struttura presso cui dimora l’interessato, nel caso di impossibilità fisica o di incapacità di intendere e di volere dell’interessato. Il consenso deve essere preventivo, ma può essere raccolto successivamente se:
- l'interessato è impossibilitato fisicamente, incapace di agire o di intendere e di volere e non è presente una persona abilitata al consenso; 
- sussiste un grave rischio per la salute dell’interessato; 
- vi sono esigenze di urgenza medica. 

In alcuni casi il consenso può essere semplificato, ad esempio per gli enti pubblici o privati che erogano diverse prestazioni, che possono rilasciare un'unica informativa e recepire un consenso unico.

 

Informativa

Prima di procedere alla raccolta dei dati occorre fornire l'informativa al paziente (eventualmente può essere fornita oralmente anche se è preferibile sia scritta). Il documento deve indicare:
- chi è il soggetto che raccoglie i dati;
- le finalità del trattamento;
- le modalità del trattamento;
- natura obbligatoria o facoltativa del conferimento dei dati e conseguenze per un eventuale rifiuto; 
- soggetti o categorie di soggetti ai quali i dati possono essere comunicati; 
- estremi identificativi del titolare
- modalità per l'esercizio dei diritti a tutela dei propri dati

 

Conservazione

I documenti che contengono dati sanitari devono essere conservati in archivi ad accesso controllati, quindi schedari con serratura, e comunque in modo che terzi non possano accedervi. 

 

Diffusione dei dati

I dati sullo stato della salute possono essere forniti anche a terzi, come parenti, familiari, conviventi, conoscenti, personale volontario, purché ovviamente il paziente, se cosciente, sia stato informato e abbia consentito. Occorre comunque rispettare l’eventuale richiesta della persona ricoverata a non rendere note neppure ai terzi legittimati la sua presenza nella struttura sanitaria o le informazioni sulle sue condizioni di salute. 

 

Fascicolo sanitario elettronico

Il Fascicolo sanitario elettronico (FSE) è uno strumento informatico che riunisce i dati e i documenti (digitali o digitalizzati) di tipo sanitario e sociosanitario, relativi all'assistito. La sua funzione è di condividere tali dati, e quindi la storia clinica del paziente, tra vari medici o organismi sanitari. 
Il fascicolo viene, quindi, aggiornato dalle strutture sanitarie e dai medici. Al FSE possono accedere, oltre al paziente (con modalità sicure, es. smart card), i medici e il personale sanitario autorizzato. Non possono accedere terzi quali periti assicurativi o datori di lavoro. 

Il paziente deve poter scegliere se far costituire o meno un FSE con tutti o alcuni dei dati sanitari che lo riguardano. A tal proposito deve essere informato in merito a chi ha accesso ai suoi dati e come questi possono essere utilizzati. Il consenso alla formazione del FSE deve essere distinto dal consenso alle cure, cioé, ovviamente, il mancato consenso alla costituzione del FSE, oppure semplicemente all'inserimento di alcuni dati nel fascicolo, non può precludere la possibilità i usufruire delle cure. 
Il consenso può essere sempre revocato, e il paziente ha il diritto di oscurare alcuni dati specifici dal FSE.